DGR 669/2026, Regione Lazio risponde a Di.Co.Si. ContiamoCi!
A seguito della formale contestazione presentata il 28 settembre 2026 da Di.Co.Si. ContiamoCi! in merito alle criticità della DGR 669/2026, la Direzione Regionale Salute della Regione Lazio ha trasmesso un riscontro ufficiale (prot. n. 0993014 del 2 ottobre 2026).
L’intervento sindacale di Di.Co.Si. ContiamoCi!, unica rappresentanza sindacale della categoria degli psicologi intervenuta formalmente sulla questione, ha portato all’apertura di un approfondimento da parte della Regione sulle principali criticità applicative della delibera.
La Regione ha infatti comunicato di aver avviato un riesame tecnico di diversi aspetti segnalati dalla nostra Organizzazione Sindacale, anticipando la valutazione di una proroga dei termini e la successiva emanazione di una circolare esplicativa.
I PRIMI RISULTATI OTTENUTI
Nella sua risposta, l’Amministrazione regionale ha confermato di aver avviato un approfondimento tecnico proprio sui nodi centrali da noi sollevati:
1. Accoglimento della Moratoria e Proroga dei Termini: La Regione ha confermato che valutera la proroga della finestra transitoria per tutelare tutti gli studi già operanti ed evitare l'applicazione di sanzioni o blocchi amministrativi. 2. Revisione dei Criteri C.I.A. e Specificità della Professione: È stata recepita la necessità di distinguere le attività clinico-relazionali immateriali dagli studi medici ad alta invasività. 3. Uso degli Spazi e Destinazione Catastale: La Regione sta riesaminando le rigidità sull'accatastamento dei locali e la condivisione delle apparecchiature. 4. Emanazione di una Circolare Esplicativa: Gli esiti di questo riesame verranno formalizzati a breve in una circolare con eventuali integrazioni e modifiche alla DGR 669/2026. LE CRITICITÀ ANCORA APERTE (Cosa manca e cosa pretendiamo) Riteniamo la risposta della Regione un primo passo positivo, ma non ancora sufficiente. La nota regionale non esplicita infatti ancora la risposta su punti per noi inderogabili: - La piena libertà di coworking e rotazione tra discipline diverse nella stessa stanza; - La tutela del lavoro di équipe e dei Polistudi (condivisione di segreterie e coordinamento unitario); - L'accesso alle S.r.l.s. per i giovani professionisti; - L'eliminazione del Registro delle Prestazioni Occasionali e dell'ingiustificata responsabilità incrociata; - La tutela delle attività di psicoeducazione, formazione in studio e prestazioni online/domiciliari. I PROSSIMI PASSI Di.Co.Si. ContiamoCi! continuerà a fare pressione affinché la Regione Lazio converta le intenzioni in atti concreti ed emani in tempi rapidi la Circolare Esplicativa, fissando la data per il Tavolo Tecnico di Confronto. Non accetteremo mezze misure che penalizzino la libera professione psicologica e la capillarità dei servizi di salute mentale sul territorio. Roma, 3Ottobre 2026
Dr.ssa Barbara Lucidi
Responsabile Nazionale Psicologi Di.Co.Si. ContiamoCi! Leggi la risposta di Regione Lazio


